9.1 Perché la Sicurezza di Rete?
Una rete senza protezioni è come una casa con le porte aperte: chiunque può entrare, prendere ciò che vuole, o fare danni senza lasciare traccia. La sicurezza di rete protegge i dati, i servizi e la privacy degli utenti.
Confidentiality (Riservatezza) — solo chi è autorizzato può leggere i dati.
Integrity (Integrità) — i dati non vengono alterati durante il transito.
Availability (Disponibilità) — i servizi sono accessibili quando servono.
Le minacce principali
| Minaccia | Cosa fa | Pilastro CIA violato | Contromisura |
|---|---|---|---|
| Sniffing | Intercetta il traffico di rete | Riservatezza | Crittografia (TLS, VPN) |
| Man-in-the-Middle | Si interpone tra mittente e destinatario | Riservatezza + Integrità | TLS, certificati, HSTS |
| DoS / DDoS | Sovraccarica il servizio rendendolo inaccessibile | Disponibilità | Firewall, anti-DDoS, CDN |
| Spoofing | Falsifica l’identità (IP, MAC, DNS) | Integrità | Autenticazione, DNSSEC |
| Brute Force | Prova tutte le combinazioni di password | Riservatezza | Rate limiting, MFA, password forti |
| Malware | Software malevolo (virus, ransomware, trojan) | Tutti e tre | Antivirus, firewall, aggiornamenti |
9.2 Firewall
Il firewall è il guardiano della rete: esamina ogni pacchetto in transito e decide se lasciarlo passare o bloccarlo, in base a un insieme di regole. È il primo e più importante dispositivo di sicurezza perimetrale.
Un firewall applica regole (dette ACL — Access Control List) che specificano: quale traffico è permesso (permit) e quale è bloccato (deny), in base a IP sorgente/destinazione, porte, protocollo e (nei firewall avanzati) contenuto.
Tipi di firewall
Esamina solo gli header IP e TCP/UDP. Filtra per IP sorgente/destinazione e porta.
- Velocissimo (hardware)
- Non vede il contenuto
- Non traccia le connessioni
- Facile da aggirare
Esempio: ACL su router Cisco
Traccia lo stato delle connessioni TCP (NEW, ESTABLISHED, RELATED).
- Permette risposte automatiche
- Blocca pacchetti “fuori contesto”
- Molto più sicuro del packet filter
- Lo standard moderno
Esempio: iptables/nftables, pfSense
Ispeziona il contenuto applicativo con Deep Packet Inspection (DPI).
- Blocca URL, malware, content type
- Identifica le applicazioni (es. “Facebook”)
- IDS/IPS integrato
- Più lento e costoso
Esempio: Fortinet, Palo Alto, Sophos
Con un packet filter, se permetti il traffico in uscita sulla porta 80, devi anche permettere le risposte in ingresso — ma come distinguere una risposta legittima da un attacco? Il firewall stateful risolve il problema: traccia le connessioni aperte e permette automaticamente le risposte ai pacchetti che tu hai iniziato, bloccando tutto il resto.
9.3 ACL — Access Control List
Le ACL sono le regole che il firewall (o il router) applica al traffico. Ogni regola specifica un’azione (permit/deny) per un certo tipo di traffico. Le regole sono valutate dall’alto verso il basso: la prima che corrisponde viene applicata.
! Esempio ACL su router Cisco
access-list 100 permit tcp 192.168.1.0 0.0.0.255 any eq 80
access-list 100 permit tcp 192.168.1.0 0.0.0.255 any eq 443
access-list 100 permit udp 192.168.1.0 0.0.0.255 any eq 53
access-list 100 deny ip any any
! Permette: HTTP, HTTPS, DNS dalla LAN. Blocca tutto il resto.
Nella maggior parte dei sistemi, alla fine di ogni ACL c’è un deny implicito: tutto ciò che non è esplicitamente permesso viene bloccato. Questo è il principio del “default deny” — la configurazione più sicura. L’opposto (“default permit”) è pericoloso: significa che tutto è permesso tranne ciò che è esplicitamente bloccato.
| Approccio | Filosofia | Sicurezza | Uso |
|---|---|---|---|
| Default Deny (whitelist) | Blocca tutto, permetti solo il necessario | Molto alta | Firewall aziendali, server |
| Default Permit (blacklist) | Permetti tutto, blocca solo il pericoloso | Bassa | Sconsigliato (quasi mai usato) |
9.4 DMZ — Zona Demilitarizzata
La DMZ è una rete intermedia tra la LAN interna (protetta) e Internet (non protetta). Ospita i servizi che devono essere accessibili dall’esterno (web server, mail server, DNS pubblico) senza esporre la rete interna.
Non fidato
esterno
Web, Mail, DNS
interno
Protetta
Internet → DMZ: permesso solo verso i servizi esposti (porta 80/443 al web server, porta 25 al mail server).
DMZ → LAN: normalmente bloccato (se il web server viene compromesso, non può raggiungere la LAN).
LAN → DMZ: permesso (gli utenti interni accedono ai server in DMZ).
LAN → Internet: permesso (con NAT e filtraggio).
9.5 Crittografia: le Basi
La crittografia trasforma i dati leggibili (plaintext) in dati illeggibili (ciphertext) usando un algoritmo e una chiave. Solo chi possiede la chiave corretta può decifrare i dati. È il fondamento della riservatezza nelle comunicazioni di rete.
Una sola chiave condivisa tra mittente e destinatario, usata sia per cifrare che per decifrare.
- Veloce (ideale per grandi volumi)
- Problema: come scambiare la chiave in modo sicuro?
Algoritmi: AES-256, ChaCha20, (DES obsoleto)
Analogia: un lucchetto con una sola chiave — entrambi ne hanno una copia.
Due chiavi: una pubblica (condivisa con tutti) e una privata (segreta). Ciò che si cifra con una, si decifra solo con l’altra.
- Risolve il problema dello scambio chiavi
- Molto più lenta della simmetrica
Algoritmi: RSA, ECDSA, Ed25519
Analogia: una cassetta postale — tutti possono imbucerare (chiave pubblica), solo tu puoi aprire (chiave privata).
TLS (usato da HTTPS) combina entrambe: la crittografia asimmetrica viene usata solo all’inizio per scambiare in modo sicuro una chiave simmetrica temporanea (session key). Poi tutta la comunicazione usa la crittografia simmetrica, molto più veloce. Questo approccio ibrido offre il meglio di entrambi i mondi.
Hash e firma digitale
| Concetto | Cosa fa | Pilastro CIA | Algoritmi |
|---|---|---|---|
| Hash | Genera un’impronta digitale fissa (digest) da dati di qualsiasi dimensione. Irreversibile. | Integrità | SHA-256, SHA-3, (MD5 obsoleto) |
| Firma digitale | Hash + crittografia asimmetrica. Garantisce chi ha firmato e che il documento non è stato alterato. | Integrità + Autenticazione | RSA + SHA-256, ECDSA |
| Certificato digitale | Associa una chiave pubblica a un’identità, firmato da una CA (Certificate Authority) fidata. | Autenticazione | X.509 (standard) |
9.6 TLS e HTTPS
TLS (Transport Layer Security) è il protocollo che rende sicuro il web. Quando vedi il lucchetto nel browser, significa che la connessione è protetta da TLS. HTTPS = HTTP + TLS.
Senza HTTPS, qualsiasi persona sulla stessa rete (Wi-Fi pubblico, rete aziendale) può leggere tutto il traffico: password, email, dati bancari. Con HTTPS, anche se il traffico viene intercettato, è illeggibile senza la chiave di sessione. Google penalizza i siti HTTP nel ranking e i browser moderni li segnalano come “Non sicuro”.
9.7 VPN — Virtual Private Network
Una VPN crea un “tunnel” crittografato attraverso una rete non sicura (tipicamente Internet), permettendo di collegare in modo sicuro sedi remote, lavoratori in smart working o dispositivi mobili alla rete aziendale.
I pacchetti originali vengono incapsulati e crittografati all’interno di nuovi pacchetti. Attraversano Internet come dati illeggibili. All’altro capo del tunnel, vengono de-incapsulati e decifrati. Per le applicazioni, è come essere collegati direttamente alla LAN remota.
Collega due sedi (reti intere) in modo permanente. Il tunnel è tra i due router/firewall. Gli utenti non devono fare nulla: tutto il traffico tra le sedi è automaticamente crittografato.
Esempio: sede Milano ↔ sede Roma
Collega un singolo dispositivo alla rete aziendale da remoto. L’utente avvia un client VPN (software) che crea il tunnel verso il server VPN aziendale.
Esempio: smart working, tecnici in trasferta
Protocolli VPN
| Protocollo | Livello | Sicurezza | Velocità | Note |
|---|---|---|---|---|
| IPsec | L3 | Molto alta | Buona | Standard industriale. Due modalità: transport e tunnel. Usato in site-to-site. |
| OpenVPN | L3-L4 | Molto alta | Buona | Open source, molto diffuso. Usa TLS. Attraversa facilmente i firewall (porta 443). |
| WireGuard | L3 | Alta | Eccellente | Moderno, velocissimo, codice minimale. Sempre più adottato. |
| L2TP/IPsec | L2 | Alta | Media | L2TP non cifra: si appoggia a IPsec. Nativo su molti OS. |
| PPTP | L2 | Bassa | Alta | Obsoleto e insicuro. Da non usare. |
9.8 Altre Misure di Sicurezza
IDS (Intrusion Detection System): monitora il traffico e segnala attività sospette. Passivo: rileva ma non blocca.
IPS (Intrusion Prevention System): rileva e blocca automaticamente il traffico malevolo. Attivo: inline nel percorso dei dati.
Spesso integrati nei firewall NGFW.
802.1X: standard per l’autenticazione a livello 2. Una porta dello switch resta bloccata finché l’utente non si autentica.
RADIUS: server centralizzato di autenticazione. Verifica credenziali per accesso alla rete (Wi-Fi enterprise, VPN, switch).
AAA: Authentication, Authorization, Accounting.
Le VLAN separano logicamente la rete: il traffico di un reparto non raggiunge gli altri. Limita la superficie di attacco: un malware nella VLAN ospiti non raggiunge la VLAN dei server.
Principio del minimo privilegio: ogni segmento accede solo a ciò che serve.
Patch management: aggiornare regolarmente OS, firmware, applicazioni. La maggior parte degli attacchi sfrutta vulnerabilità note e già corrette.
Hardening: disabilitare servizi non necessari, cambiare password di default, chiudere porte non usate.