3.1 Panoramica: dispositivi e livelli OSI
Ogni dispositivo di rete opera a un livello specifico del modello OSI. Questo determina cosa può leggere (e quindi quali decisioni può prendere) quando riceve un frame. Un hub vede solo bit; uno switch legge i MAC address; un router analizza gli indirizzi IP; un firewall può ispezionare fino al contenuto applicativo.
Più un dispositivo opera a un livello alto del modello OSI, più informazioni può analizzare e più è “intelligente” — ma anche più lento e costoso. Ogni dispositivo eredita le capacità dei livelli inferiori: un router “sa fare” anche ciò che fa uno switch.
| Livello OSI | Dispositivo | Cosa legge | PDU | Funzione chiave |
|---|---|---|---|---|
| 7 — Applicazione | Firewall L7, Proxy | URL, contenuto HTTP | Dati | Filtraggio contenuti, caching |
| 4 — Trasporto | Firewall L4 | Porte TCP/UDP | Segmento | Filtraggio per servizio |
| 3 — Rete | Router | Indirizzo IP | Pacchetto | Instradamento tra reti |
| 2 — Data Link | Switch, Bridge, AP | MAC Address | Frame | Commutazione nella stessa rete |
| 1 — Fisico | Hub, Repeater, Modem | Nulla (solo segnale) | Bit | Rigenerazione segnale |
3.2 Hub e Repeater — Livello 1
Come funziona
- Riceve un segnale su una porta
- Lo ripete su TUTTE le altre porte
- Non legge il frame, non conosce i MAC
- Non filtra, non decide: è “stupido”
Caratteristiche
- Half-duplex (un solo verso alla volta)
- Unico dominio di collisione
- Unico dominio di broadcast
- Banda condivisa tra tutte le porte
💡 Analogia: l’hub è come gridare in una stanza — tutti sentono tutto, anche chi non è il destinatario. Oggi è completamente obsoleto, sostituito dagli switch.
Il repeater ha solo 2 porte: riceve il segnale, lo rigenera e lo ritrasmette. Serve ad estendere la distanza massima del cavo oltre i 100 m. L’hub è essenzialmente un repeater multiporta. Entrambi operano al livello 1 e sono obsoleti.
3.3 Bridge — Livello 2
Come funziona
- Ha 2-4 porte
- Legge il MAC address sorgente e destinazione
- Costruisce una tabella MAC→porta
- Inoltra il frame solo se necessario
Caratteristiche
- Separa i domini di collisione
- Non separa i domini di broadcast
- Predecessore diretto dello switch
- Oggi usato come bridge wireless
💡 Il bridge è il primo dispositivo “intelligente”: a differenza dell’hub, filtra il traffico. Se il destinatario è sullo stesso segmento del mittente, il frame non viene inoltrato sull’altro segmento.
3.4 Switch — Livello 2 (e oltre)
Come funziona
- Legge il MAC di destinazione del frame
- Consulta la MAC Address Table (CAM table)
- Inoltra il frame solo alla porta corretta
- Se il MAC è sconosciuto: flood su tutte le porte (tranne la sorgente)
Caratteristiche
- Full-duplex su ogni porta
- Un dominio di collisione per porta
- Banda dedicata per connessione
- Switching hardware (ASIC) → velocissimo
La MAC Address Table
Lo switch impara automaticamente i MAC address: quando riceve un frame, associa il MAC sorgente alla porta da cui è arrivato. Dopo qualche secondo di traffico, la tabella è completa e lo switch inoltra in modo mirato.
| Porta | MAC Address | VLAN | Tipo |
|---|---|---|---|
Fa0/1 | AA:BB:CC:11:22:33 | VLAN 10 | Dinamico (appreso) |
Fa0/2 | AA:BB:CC:44:55:66 | VLAN 10 | Dinamico |
Fa0/5 | AA:BB:CC:77:88:99 | VLAN 20 | Dinamico |
Fa0/24 | 00:1A:2B:3C:4D:5E | VLAN 1 | Statico (configurato) |
Funzionalità avanzate dello switch
Esistono switch che combinano il switching L2 con il routing L3. Leggono sia i MAC che gli IP e possono instradare il traffico tra VLAN senza bisogno di un router esterno. Sono usati come switch core nei backbone aziendali. Esempi: Cisco Catalyst 3650/3850, Cisco Nexus.
3.5 Hub vs Switch — La Differenza Chiave
- Ripete il segnale su tutte le porte
- Non legge i MAC address
- Unico dominio di collisione
- Solo half-duplex
- Banda condivisa (es. 100 Mbps ÷ 8 porte)
- Nessuna tabella, nessuna intelligenza
Frame da A→C inviato a TUTTI
- Inoltra il frame solo alla porta corretta
- Legge i MAC, costruisce la CAM table
- Un dominio di collisione per porta
- Full-duplex su ogni porta
- Banda dedicata (es. 1 Gbps per porta)
- Switching hardware (ASIC), microsecondi
Frame da A→C inviato SOLO a C
3.6 Router — Livello 3
Come funziona
- Legge l’indirizzo IP di destinazione del pacchetto
- Consulta la tabella di routing
- Sceglie l’interfaccia di uscita (next hop)
- Riscrive il MAC di destinazione (nuovo hop)
Caratteristiche
- Interconnette reti diverse
- Separa domini di collisione e broadcast
- Ogni interfaccia = una rete diversa
- Supporta NAT, ACL, QoS, VPN
La Tabella di Routing
Il router decide dove mandare ogni pacchetto consultando la sua tabella di routing. Ogni riga indica: la rete di destinazione, la subnet mask, il prossimo salto (next hop) e l’interfaccia di uscita.
| Rete destinazione | Subnet Mask | Next Hop | Interfaccia | Tipo |
|---|---|---|---|---|
192.168.1.0 | 255.255.255.0 | Connessa | Fa0/0 | Diretta |
192.168.2.0 | 255.255.255.0 | Connessa | Fa0/1 | Diretta |
10.0.0.0 | 255.0.0.0 | 192.168.1.254 | Fa0/0 | Statica |
0.0.0.0 | 0.0.0.0 | 203.0.113.1 | S0/0 | Default route |
Statico: le rotte sono configurate manualmente dall’amministratore. Semplice, prevedibile, adatto a reti piccole. Non si adatta ai guasti.
Dinamico: protocolli come RIP, OSPF, EIGRP e BGP scambiano informazioni tra router per scoprire automaticamente le rotte migliori. Si adatta ai cambiamenti di topologia. Usato in reti medie/grandi e su Internet (BGP).
3.7 Switch vs Router — Confronto
| Caratteristica | Switch (L2) | Router (L3) |
|---|---|---|
| Livello OSI | 2 — Data Link | 3 — Rete |
| Indirizzo usato | MAC Address (48 bit) | IP Address (32/128 bit) |
| Tabella | MAC Address Table (CAM) | Routing Table |
| Dominio di broadcast | Non lo separa (1 per VLAN) | Lo separa (1 per interfaccia) |
| Dominio di collisione | 1 per porta | 1 per porta |
| Inoltro basato su | Frame Ethernet | Pacchetto IP |
| Interconnette | Host nella stessa rete | Reti diverse tra loro |
| Velocità decisionale | Hardware (ASIC) → µs | Software/hardware → ms-µs |
| Costo | €€ | €€€ |
3.8 Access Point, Firewall, Modem e altri
Livello 2. Estende la rete cablata al wireless (Wi-Fi 802.11). Funziona come un bridge tra Ethernet e il mezzo radio. Non instrada: è una “prolunga wireless” dello switch.
Standard: 802.11n (Wi-Fi 4), 802.11ac (Wi-Fi 5), 802.11ax (Wi-Fi 6/6E)
Livello 1-2. MOdulatore-DEModulatore: converte segnali digitali ↔ analogici per la connessione WAN. Tipi: ADSL, VDSL, fibra (ONT), cavo (DOCSIS), cellulare (4G/5G).
Il “modem-router” domestico combina modem + router + switch + AP in un unico box.
Livello 3-7. Filtra il traffico in base a regole (ACL). Tre tipi principali:
- Packet filter (L3-4): filtra per IP e porta
- Stateful (L3-4): traccia le connessioni
- Application (L7): ispeziona il contenuto (DPI)
Livello 7. Il gateway traduce tra protocolli diversi (es. VoIP gateway). Il proxy funge da intermediario tra client e server, migliorando sicurezza, caching e controllo degli accessi.
Esempio: un proxy HTTP cachea le pagine web, riducendo il traffico WAN.
3.9 Domini di Collisione e di Broadcast
Questi due concetti sono fondamentali all’esame. Molte domande della seconda prova chiedono di contare quanti domini di collisione e di broadcast ci sono in una rete data.
Segmento di rete dove due frame trasmessi contemporaneamente collidono. Con l’hub: tutte le porte condividono un unico dominio. Con lo switch: ogni porta è un dominio separato.
Segmento dove un frame broadcast (FF:FF:FF:FF:FF:FF) viene ricevuto da tutti. Lo switch non lo separa (tranne con le VLAN). Solo il router separa i domini di broadcast.
| Dispositivo | Separa collisione? | Separa broadcast? |
|---|---|---|
| Hub / Repeater | ✗ No — unico dominio | ✗ No |
| Bridge | ✓ Sì — 1 per porta | ✗ No |
| Switch (L2) | ✓ Sì — 1 per porta | ✗ No (1 per VLAN) |
| Router (L3) | ✓ Sì — 1 per porta | ✓ Sì — 1 per interfaccia |
Domini di collisione: conta tutte le porte attive degli switch + tutte le interfacce attive dei router. Con gli hub, tutte le porte connesse contano come UN solo dominio.
Domini di broadcast: conta le interfacce del router (ogni interfaccia = una rete = un dominio di broadcast). Le VLAN contano come reti separate.
Esempio pratico
Consideriamo una rete con: 1 router con 3 interfacce attive, 2 switch (uno da 24 porte con 10 PC collegati, l’altro da 8 porte con 5 PC collegati), un hub da 4 porte con 3 PC collegati, collegato a una porta dello switch 2.
Domini di collisione:
Switch 1: 10 (uno per ogni PC collegato) + 1 (porta verso router) = 11
Switch 2: 5 (porte PC) + 1 (porta verso hub, che è un unico dominio per hub+3 PC) + 1 (porta verso router) = 7
Router: le porte router sono già contate negli switch. Totale: 11 + 7 = 18 domini di collisione.
Domini di broadcast: 3 interfacce router = 3 domini di broadcast.